Recentemente il sito delle ferrovie tedesche, cosi' come molti altri siti che
usano il database HAFAS, sono stati modificati in modo tale che diventa
impossibile estrarre tramite un programma semplice come "gentt" dalle pagine
Internet le stazioni e gli orari dei treni.
L'unico sito che utilizza ancora il vecchio formato delle pagine e' il sito
delle ferrovie del Lussemburgo, e chissa' ancora per quanto tempo.
Pertanto non e' piu' possibile usare il generatore automatico di file orario
descritto nel paragrafo seguente, "Come usare il generatore di file orario".
Se qualcuno conosce un sito web che fornisce gratuitamente informazioni su
orari in formato accessibile direttamente da computer (es. file XML), me lo
faccia sapere tramite il gruppo di discussione.
Sto studiando un modo piu' veloce di inserire gli orari da programma, senza
dover necessariamente digitare tutte le righe del file orario. Purtroppo, fino a
che tale nuova funzione sara' disponibile, l'unico modo e' appunto di editare il
file orario con un programma di inserimento testi.
Rimane comunque valida la descrizione dei file .pth nel successivo capitolo "Descrizione
degli itinerari".
Come usare il generatore di file orario
La lista dei treni per ogni scenario di Train Director è contenuta in un file
con estensione .sch, il quale contiene anche gli orari a cui ogni treno
deve arrivare e partire da ogni stazione.
Poichè è molto lungo inserire a mano tutti questi dati, è possibile usare il
programma gentt.exe, incluso nel package di Train Director, per
leggere tali dati dalla web, in particolare dal sito delle Ferrovie Tedesche,
DB.
Il programma gentt opera sulle pagine HTML ritornate dal sito delle
Ferrovie Tedesche. Pertanto è necessario prima di tutto salvare sul disco
locale una o più di queste pagine.
Ammettiamo di avere una linea con le seguenti stazioni:
Il primo passo per poter generare i file orari, è di visitare il sito delle DB,
all'indirizzo
http://bahn.hafas.de/bin/bhftafel.exe/en. A questo punto, si
inserisca il nome di una delle stazioni della linea nel campo "Station", e si
prema il bottone "Show".
È possibile richiedere indifferentemente l'orario di arrivo o di partenza, ed
anche l'ora è irrilevante. Assumendo quindi di avere ricevuto la pagina con gli
orari di arrivo della stazione B, si dovrà salvare questa pagina sul disco
locale tramite la funzione "File+Save" del vostro browser. È sufficiente
salvare solo la pagina HTML, senza salvare eventuali immagini contenute nella
pagina stessa.
La stessa procedura deve essere eseguita per la seconda (o la terza e così
via) stazione. Si torni alla pagina
http://bahn.hafas.de/bin/bhftafel.exe/en, si inserisca il nome
della stazione E, si richieda l'orario dei treni e si salvi la pagina sul disco
locale e lo stesso per la stazione F.
Dopo aver eseguito la procedura suddetta per ogni stazione presente nel vostro
tracciato, avremo una serie di pagine sul disco locale, per esempio "B00arr.htm"
(arrivi dalla mezzanotte a B), "E09arr.htm" (arrivi ad E alle ore 9) e
"F09part.htm" (partenze da F dalle ore 9).
A questo punto è sufficiente lanciare il programma gentt
da una finestra DOS. Per esempio
C> gentt -a B00arr.htm E09arr.htm F09part.htm > BF.sch
Il programma leggerà tutte le pagine degli arrivi e delle partenze da B, E ed F
per tutte le ore della giornata, quindi leggerà i dati di ogni treno e creerà
il file BF.sch nel formato richiesto da Train Director.
Se tutti i treni della linea B-H fermano sia a B che ad E, non sarà necessario
richiedere la pagina della stazione E. La situazione è diversa per la stazione
H. Anche se tutti i treni in partenza da B verso L fermano sia a B che a H, sarà
comunque necessario richiedere la pagina della stazione H per tenere conto
dei treni che interessano la linea F-H-L. Allo stesso modo, se si richiedesse
solo la pagina della stazione H ignorando quella della stazione B, si
rischierebbe di non considerare i treni che interessano la linea A-B-C.
È più difficile considerare il caso di treni che transitano nel tracciato,
senza fare alcuna fermata. In questo caso è inutile richiedere le pagine orario
di A o L (stazioni fuori dal tracciato), perchè comunque Train Director non
saprà quando far entrare i treni nel tracciato. In tal caso è necessario
inserire i dati a mano.
È ovvio che per usare il programma gentt è necessario avere una
connessione a Internet funzionante.
Il programma è anche predisposto per funzionare da dietro a un "firewall".
In questo caso, sarà necessario fornire al programma il nome del sistema
proxy che gestisce le richieste HTTP. Per far ciò è sufficiente settare la
seguente variabile dalla finestra DOS prima di lanciare il programma gentt:
C> set PROXY=http://webcache:8080/
C> gentt -a A.htm > AG.sch
Se non siete dietro a un "firewall", come penso la maggior parte di voi, non
settate la variabile PROXY.
Gentt ha anche delle sottofunzioni. La più importante è attivata
dall'opzione -t, nel seguente modo:
C> gentt -t *.tr > BF.sch
Questa opzione è utile quando si hanno le pagine orario di tutti i treni (i
file .tr) e si desidera ricreare il file orario. In questo caso non è
necessario essere collegati all'internet.
È molto importante che vengano fornite al programma gentt
le pagine di tutte le stazioni da cui hanno origine i treni. Se tutti i treni
hanno origine da stazioni che non sono comprese nel tracciato, come per esempio
le stazioni A o D, è comunque possibile fornire le pagine relative a tali
stazioni al programma gentt a patto che tutti i treni fermino almeno ad
una delle stazioni presenti nel tracciato. Se un treno entra nel tracciato da A
ed esce a D senza mai fare fermate, non sarà possibile usare la gestione degli
itinerari per calcolare automaticamente i tempi di ingresso e uscita, e sarà
pertanto necessario inserire tali dati a mano.
Una funzionalità introdotta nella versione 1.12 è la possibilità di
includere file orario multipli. Usando il comando
Include: in un file orario, è possibile raggruppare i file orario
creati per diverse stazioni, e al limite riutilizzare gli stessi file orario che
magari sono stati creati per altri tracciati. L'utilizzo del comando
Include: è il seguente:
#!trdir
# file AG.sch delle linee A-B-C, B-E-F, D-F-G
Include: BF.sch
Train: T1
Enter: 0:05, A
0:09, -, C
Train: T2
Enter: 0:07, D
0:13, -, G
In questo esempio, il file BF.sch è stato generato con la procedura descritta
in precedenza. Sarà necessario aggiungere solo i treni in transito, evitando
quindi di modificare il file BF.sch.
Un altro vantaggio di questo approccio è che il file BF.sch potrà essere
generato nuovamente ad ogni cambio orario, senza che per questo si debbano
re-inserire a mano tutti i treni in transito.
Un'altro comando che permette un migliore utilizzo dei file orario generati
automaticamente dal programma gentt è il comando
Cancel: . Questo comando permette di sopprimere
un treno, ed è utile quando più treni usano la stessa traccia oraria in giorni
diversi della settimana. Poichè il programma
gentt non è in grado di distinguere la periodicità dei treni, è
possibile che un treno che viaggia nei giorni lavorativi abbia la stessa ora di
ingresso e lo stesso punto di ingresso nel tracciato di un altro treno che
viaggia solo nei giorni festivi. In questo caso, è possibile simulare entrambi
gli scenari usando i comandi combinati Include: e
Cancel: , come nel seguente esempio:
#!trdir
# file lavor.sch
# scenario giorni lavorativi
Include: BF.sch
# Il treno E120 viaggia solo nei festivi!
Cancel: E120
Allo stesso modo sarà possibile preparare un file "festivi.sch" in cui il treno
E120 viaggia regolarmente e magari viene soppresso un diverso treno.
Descrizione degli itinerari
Avere il file degli orari per una linea non è purtroppo sufficiente a
consentire la simulazione di quella linea. Train Director richiede anche che nel
file .sch siano presenti i punti e gli orari di ingresso e uscita dal tracciato
di ogni treno.
Sebbene questa operazione sia più veloce che non l'inserimento degli orari di
tutti i treni a tutte le stazioni, è comunque una attività che porta via molto
tempo.
Fortunatamente, dalla versione 1.9 di Train Director è possibile inserire tali
dati una volta sola in un file separato (con estensione
.pth), e Train Director provvederà a creare automaticamente i dati di
ingresso/uscita dal tracciato.
Il file .pth è composto da elementi col seguente formato:
Path:
From: B
To: Z
Times: 5/5/6/7 D
Path:
From W
To: H
Times: 2/2/3/4 F
# eccetera
La spiegazione è la seguente: Assumiamo che la stazione Z sia fuori dal
tracciato oltre la stazione D. Il primo elemento (cioè il primo "Path")
istruisce Train Director a considerare tutti i treni diretti da B a Z come
uscenti dal punto D. Il momento di uscita verrà calcolato aggiungendo 5 minuti
all'orario di partenza dalla stazione B per i treni di tipo 1 e 2, 6 minuti per
i treni di tipo 3, e 7 minuti per quelli di tipo 4.
Il secondo elemento, istruisce Train Director a considerare come ora di arrivo
di tutti i treni diretti da W a H (assumendo W come fuori dal tracciato prima
del punto D), l'ora di arrivo ad H meno 2 minuti per i treni di tipo 1 e 2, meno
3 minuti per i treno di tipo 3, e meno 4 minuti per i treni di tipo 4.
È assolutamente necessario specificare i tempi di percorrenza per entrambe le
direzioni, cioè da B a Z (in uscita da D), e da Z a B (cioè in ingresso da D).
Questo perchè la velocità di accelerazione di un treno è diversa dalla
velocità di rallentamento, per cui i due tempi possono essere diversi. Un altro
vantaggio di questo approccio è che diventa possibile estendere un tracciato
senza dover modificare tutti gli orari di ingresso/uscita dei treni. Per esempio
se inizialmente si è creato un tracciato con le stazioni B,E e H, con le stazioni
J, K, I fuori dal tracciato, diventa possibile in seguito introdurre le
stazioni J ed K nel tracciato semplicemente modificando i dati relativi agli
itinerari, lasciando invariato il file orario.
È necessario considerare tutti gli itinerari dall'ultima fermata del treno nel
tracciato al punto di uscita (e viceversa). Nel nostro esempio, se ci sono treni
diretti da B a X in uscita da L la cui ultima fermata nel tracciato è
la stazione E, sarà necessario aggiungere i Path E-X e viceversa, come
nel seguente esempio:
Path:
From: E
To: X
Times: 8/9/9/10 L
Path:
From: X
To: E
Times: 6/7/7/7 L
Path:
From: H
To: X
Times: 4/5/5/6 L
Path:
From: X
To: H
Times: 3/4/4/4 L
Il primo tracciato che ho creato che sfrutta questa funzionalità, è
la descrizione della stazione di Casale Monferrato, mia città natale. Il tracciato è
disponibile qui. Si consiglia di dare
un'occhiata al file casale.pth per verificare in pratica come funziona
il file itinerari.
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Data di creazione: 4 Dicembre 2000
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