Train Director - Manuale Utente

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Ferrovia leggera
a Mountain View, California

 

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Sebbene Train Director è stato ispirato da Train Dispatcher, esso contiene molte funzionalità in più. In questa pagina vengono descritte in dettaglio molte funzionalità di Train Director. In particolare vengono descritti:


Questa pagina è specifica per la versione 3 di Train Director.

Lo schermo

Quando Traindir parte, viene presentata una schermata simile alla seguente:

La prima volta che Traindir viene eseguito non ci sarà ovviamente nessun file nella lista delle simulazioni già eseguite.

Tramite la voce di menù "File+Open..." è possibile caricare uno dei tracciati esistenti sul disco.

È anche possibile scaricare dall'internet dei tracciati precostruiti, o creare i propri tracciati con la funzione di Edit.

Tipicamente i tracciati in rete si trovano in file compressi (files .zip). Traindir è in grado di leggere il contenuto di tali files senza doverli scomprimere in una propria directory. Se comunque si desidera operare sui file già scompattati sul proprio disco, è possibile scegliere di caricare il file del tracciato (files .trk).

Una volta caricato un tracciato, si possono notare varie zone dello schermo adibite a varie funzioni:

  • il menù e l'area di stato: le voci del menù sono attivabili tramite il mouse o il tasto Alt + la lettera sottolineata, come nei menù di tutte le altre applicazioni:

    L'area di stato è usata per indicare il tempo simulato, la velocità della simulazione, e i messaggi di avviso. I numeri nel titolo della finestra a fianco del moltiplicatore del tempo indicano rispettivamente quanti treni sono in movimento (R), pronti a entrare (r), fermi a un segnale (w), fermi in stazione (s) e arrivati a destinazione (a).

  • il tracciato della (o delle) linee.
  • dove viene presentata la posizione di tutti i treni attivi in quel momento, oltre che alla situazione degli enti di comando (segnali, scambi ecc.)

  • le finestre informative, principalmente cioè l'orario generale:

    Nella finestra dell'orario generale viene presentato per ogni treno il nome, il punto di ingresso nel tracciato e l'orario di ingresso, il punto previsto di uscita e l'orario previsto di uscita, la velocità corrente del treno (se è presente nel tracciato), il numero di minuti di ritardo accumulati e il numero di minuti che il treno ha dovuto aspettare prima di poter entrare nel tracciato (per esempio perchè il punto di ingresso era occupato da un altro treno).

    Cliccando col tasto di destra del mouse nella finestra dell'orario generale è possibile configurare alcuni parametri: principalmente è possibile nascondere o visualizzare i treni che non circolano in quel determinato giorno, per rendere l'orario meno affollato.

    Se invece si fa un doppio click sulla riga di un treno, ne viene visualizzato l'orario nella finestra in basso a destra:

    Il menu "View" consente di configurare la presentazione grafica del programma.

    Poichè certi tracciati richiedono un'area molto vasta sullo schermo, Train Director 3 permette di separare l'orario generale in modo da riservare più spazio possibile per il tracciato. Tre voci nel menù "View" consentono di scegliere dove si desidera posizionare la finestra dell'orario generale. Di norma è selezionata la voce "Timetable in split window"; in questa modalità l'orario generale è presentato alla sinistra della finestra degli avvisi e dell'orario specifico di un treno.

    Selezionando "Timetable in tabbed window", l'orario generale viene nascosto dietro l'area del tracciato, e per vederlo sarà necessario cliccare sulla linguetta "Schedule", usare i tasti "Ctrl+Tab" o la voce "Show schedule" o il tasto funzione "F4".
    Quando invece è selezionato "Timetable in separate window", l'orario generale verrà presentato in una sua finestra separata, come avveniva in Traindir 1.x:

    Si noti che in queste ultime due modalità si perde la possibilità di visualizzare la lista degli avvertimenti e l'orario di un singolo treno.

    La voce "Show layout" (o il tasto funzione "F3") consente di visualizzare immediatamente il tracciato indipendentemente dalla pagina visualizzata.

    La voce "Zoom in" consente di espandere la visualizzazione del tracciato, in modo da vedere chiaramente anche i più piccoli dettagli. Per annullare l'effetto dello zoom, si usi la voce "Zoom out", che riporta la visualizzazione del tracciato alle dimensioni normali.

    Infine, la voce "Coord bars" consente di mostrare o nascondere la visualizzazione delle coordinate del tracciato.

    Una volta caricato un tracciato linea, è possibile far partire la simulazione.
     

    La simulazione

    Tramite la voce di menu "Run+Start" oppure semplicemente cliccando sul bottone "Start" (o i tasti Ctrl+S) si attiva il timer che avanzerà ad un ritmo specificato dal moltiplicatore indicato sullo schermo. Se la velocità standard di 10x è troppo elevata, è possibile ridurla cliccando sulla freccia in basso a fianco della casella del moltiplicatore (o usando i tasti Ctrl+Z), fino a un fattore 1x, cioè 1s secondo simulato = 1 secondo di orologio. Quando la velocità di simulazione è troppo lenta, è possibile aumentarla cliccando sulla freccia in alto a fianco della casella del moltiplicatore (o usando i tastri Ctrl+X), fino a 60x, cioè 1 minuto simulato per ogni secondo di orologio. Questo è utile per avanzare velocemente quando non ci sono treni previsti per un lungo periodo di tempo.

    Ovviamente lo scopo della simulazione è istradare i treni alla corretta destinazione. Per far ciò è necessario svolgere i seguenti compiti:

    • girare gli scambi per predisporre l'istradamento. Ogni volta che si clicca su uno scambio, lo scambio cambierà da deviato a diritto e viceversa. Se uno scambio è protetto da un segnale a via libera (colore verde), non sarà possibile girare lo scambio.
    • abilitare la marcia dei treni predisponendo i segnali a via libera. Cliccando su un segnale rosso con il bottone di sinistra, il segnale si disporrà a via libera, ma solo se il tracciato fino al prossimo segnale (o fino alla fine della linea) non è occupato da un altro treno, e se tutti gli scambi permettono il passaggio dei treni. Cliccando su un segnale verde lo si riporta a via impedita (rosso).
    • negli scenari che hanno tale funzionalità, le due azioni precedenti possono essere combinate utilizzando i bottoni di itinerario, che creano automaticamente l'istradamento girando uno o più scambi e mettendo al verde uno o più segnali.
    • Abilitare i segnali di blocco automatico, cosicchè non sia necessario porre tali segnali a via libera dopo che il treno ha lasciato la sezione di blocco protetto dal segnale. Per far ciò è sufficiente cliccare con il bottone di destra su un segnale a doppia luce che sia già stato predisposto a via libera. Il segnale passerà da verde+rosso a verde+verde. Tali segnali hanno normalmente l'aspetto verde+verde e diventano rosso+arancio dopo il passaggio di un treno, per tornare verde+verde dopo che il treno ha oltrepassato il segnale successivo (o è uscito dal tracciato).
    • Cambiare la direzione di marcia di un treno, quando il treno è fermo ad una stazione o a un segnale. Questo è utile sia quando si è sbagliato l'istradamento di un treno, sia quando un treno arriva da una diramazione e prosegue per un'altra diramazione in direzione opposta. Per cambiare la direzione di marcia di un treno è sufficiente cliccare con il bottone di sinistra sull'icona del treno quando questo non è più in corsa.
    • Far proseguire un treno in manovra, quindi a velocità ridotta, fino alla prossima stazione (o fino al deposito). Per far ciò si clicchi con il bottone di destra sull'icona del treno. Lo stato del treno cambierà da "Arrived" a "Shunting" e la sua velocità di marcia sarà limitata a 30 km/h. Questo è utile per liberare un binario in una stazione per l'arrivo di un altro treno.
    • Assegnare il materiale di un treno arrivato alla sua stazione di destinazione ad un altro treno. Per assegnare il materiale, è necessario cliccare sull'icona del treno con il bottone di destra del mouse. Dalla seguente finestra è possibile selezionare quale treno riceverà il materiale del treno arrivato:



      Si noti che non è possibile cambiare la direzione di un treno che sia arrivato alla sua stazione di destinazione se prima non si è assegnato il materiale ad un altro treno.

    Procedendo nella simulazione di un tracciato è possibile che si acquisiscano penalità, per esempio perchè un treno ha accumulato del ritardo. Si può visualizzare le penalità accumulate fino a quel punto della simulazione con il menù "Run"+"Performance". Selezionando questa funzione viene presentata una pagina riassuntiva con le penalità e lo stato corrente dei treni:

    Le penalità possono venir assegnate per i seguenti motivi:

    • "Wrong destination": un treno è stato istradato verso un uscita (o una stazione di arrivo) diversa da quella prevista dall'orario.
    • "Late trains": un treno è arrivato in ritardo al punto di arrivo finale.
    • "Wrong platform": un treno è stato istradato su un binario di arrivo di stazione diverso da quello previsto dall'orario.
    • "Commands denied": è stato richiesto un comando che avrebbe creato un istradamento illegale (per es. si è cercato di girare uno scambio protetto da un segnale ancora verde, o si è cercato di mettere a verde un segnale mentre la sezione di blocco protetta è ancora occupata da un altro treno)
    • "Trains stopped at signal": non si è posto un segnale al verde in tempo causando l'arresto di un treno al segnale. A volte tale condizione non è evitabile, per cui spesso non vengono assegnati punti per questa condizione.
    • "Turned trains": si è richiesto un cambio di direzione di un treno inutilmente.
    • "Thrown switches": si è girato uno scambio inutilmente.
    • "Cleared signals": si è posto al verde un segnale inutilmente.
    • "Wrong stock assignments": si è assegnato il materiale di un treno ad un treno diverso da quello previsto dall'orario.

    Da questa pagina è anche possibile visualizzare l'orario di specifici treni cliccando sul nome del treno.

    Dalla pagina dell'orario di un treno è possibile visualizzare la pagina dell'orario di una specifica stazione, cliccando sul nome della stazione stessa:

    Quando è visualizzata una di queste 3 pagine, cioè "prestazioni", "orario treno" o "orario di stazione", è possibile richiedere la stampa della pagina usando il menu "File" + "Print...". È quindi possibile usare queste liste come riferimento per una prossima simulazione.

    Un altro modo per visualizzare l'orario e altre proprietà del treno è tenere il tasto "Shift" premuto e cliccare sull'icona del treno nel tracciato. Verrà visualizzato il seguente dialogo:

    In questa schermata vengono anche fornite informazioni aggiuntive, quali il tipo del treno (1, 2, 3 o 4), se il treno riceve il materiale da un altro treno ("Wait arrival of train"), se il treno fornisce il materiale a un treno successivo ("Stock for train") e se il treno circola solo in alcuni giorni della settimana ("Runs on..." 1 = lunedì, 7 = domenica).

    Similmente, è possibile mostrare l'orario di una stazione premendo il tasto "Shift" e cliccando sull'elemento di binario che rappresenta il punto di arresto in stazione:


    Altre funzioni attivabili tramite il menù "Run" sono:

    • "Run+Graph" permette di vedere il grafico completo della percorrenza di tutti i treni in tutte le stazioni. Per usufruire di questa prestazione è necessario che le stazioni abbiano specificata la progressiva chilometrica (quando il tracciato è stato creato -- vedi la descrizione della modalità di edit).
    • "Run+Set sig. to green" permette di mettere al verde tutti i segnali di blocco automatico presenti sul tracciato. I segnali di protezione o di partenza non vengono influenzati. Si noti che se il blocco protetto da un segnale di blocco automatico non ha un istradamento legale (per es. perchè alcuni scambi sono in posizione tale da impedire l'istradamento), il segnale non verrà messo al verde.

    Durante la simulazione è possibile cambiare alcune caratteristiche del simulatore usando la voce di menù "Edit+Preferences", che visualizza la finestra delle preferenze:

    Cliccando sul check-box si abilitano (o disabilitano) le seguenti funzionalità:

    • "Short train info" - Sceglie la stampa ridotta delle informazioni relative a un treno quando il mouse è sull'icona del treno.
    • "Status line at top of window" - Mostra la linea di stato subito sotto l'area delle informazioni. L'alternativa è la visualizzazione al bordo inferiore della finestra del tracciato.
    • "Alert sound on" - Segnala la presenza di un'anomalia (per es. quando un treno si ferma a un segnale) con un'indicazione sonora.
    • "View speed limits" - Mostra sul tracciato (con un cerchio a fianco dell'elemento di binario) i punti in cui inizia un tratto di linea con diversi limiti di velocità.
    • "Automatically link signals" - in modalità di edit del tracciato, collega automaticamente i segnali piazzati sul tracciato all'elemento di binario presente alla destra (nella direzione di marcia) del segnale.
    • "Show grid" - mostra una griglia che identifica ogni singola coordinata del tracciato. Questo può facilitare il piazzamento di nuovi elementi di binario in fase di edit.
    • "View long blocks" - visualizza (con un trattino trasversale al binario) i punti del tracciato con lunghezza superiore a 100 m. Ovviamente i treni rimarranno un tempo maggiore sugli elementi la cui lunghezza è maggiore.
    • "Show seconds on clock" - Abilita la visualizzazione dei secondi. Normalmente l'orologio visualizza solo ore e minuti.
    • "Traditional signals" - Usa delle icone standard per i segnali. Diversi tracciati potranno in futuro specificare l'utilizzo di icone specifiche delle varie amministrazioni ferroviarie.
    • "Strong performance checking" - Varia il numero di punti assegnati a certe penalità, in modo da rendere più difficile eseguire una simulazione senza penalità.
    • "Show linked objects in editor" - Traccia una linea tra un oggetto (segnale, punto di ingresso, estremi di binario) e il corrispondente elemento di binario collegato (si veda la descrizione dell'editor).

    L'editor


    Una volta che un utente abbia sperimentato la difficoltà di gestire un'intera linea o anche una singola stazione quando il traffico è intenso, è possibile iniziare a sperimentare con l'editor, sia per modificare i tracciati esistenti (per esempio aggiungendo un binario di arrivo in una stazione per permettere più incroci o precedenze), sia per creare i propri tracciati.

    Cliccando sulla voce di menù "Edit+Edit" viene visualizzato al posto dell'orario generale una serie di binari in varie configurazioni. La seguente tabella mostra gli elementi che è possibile usare nella creazione dei tracciati:
      Binari orizzontali   Binari verticali
    Binari di incrocio Binari diagonali
      Scambi orizzontali Scambi verticali
      Segnali di protezione   Segnali di blocco automatico
    Per piazzare un tipo di binario sul tracciato, si selezioni il tipo desiderato (identificato da una cornice bianca attorno al riquadro corrispondente), e quindi cliccare sul tracciato nella posizione desiderata. Si consiglia di disegnare prima il tracciato desiderato su carta, in modo da prevedere sufficiente spazio per tutti i binari e segnali.

    Il bottone  serve per togliere un pezzo di binario dal tracciato.
    Il bottone  rappresenta le pensiline o i fabbricati delle stazioni, ed è presente solo per decorazione, in quanto non influenza la marcia dei treni.

    Il bottone con la macchina fotografica  serve per poter specificare delle immagini create dall'utente. Tali immagini sono contenute in file con estensione .xpm. Per specificare il nome del file, è necessario aprire il dialogo delle proprietà dell'elemento, cliccando con il bottone di destra del mouse sull'icona della macchina fotografica, e quindi inserire il nome del file nel campo "Station". Per creare i file .xpm si può utilizzare un qualunque programma di editing grafico, come per esempio l'ottimo Icon Collector Graphics Editor, con il quale è anche possibile convertire icone dal formato .bmp al formato .xpm e viceversa.

    I bottoni  permettono di piazzare delle descrizioni testuali. Per cambiare il testo di tali descrizioni si clicchi con il bottone di destra sulla prima lettera del testo (dopo averlo piazzato sul tracciato), e verrà presentato il dialogo delle proprietà del binario, in cui sarà possibile modificare la dicitura cambiando il contenuto della casella "Station".

    La funzione dei bottoni "Link..." e "...to..." merita una descrizione particolare. Questi servono per collegare tra loro ("linkare") punti particolari del tracciato. Il modo di funzionamento è molto semplice: prima si deve cliccare sul bottone , quindi sul primo oggetto che si vuole collegare; automaticamente verrà selezionato il bottone; si deve quindi cliccare sull'altro oggetto da collegare al primo, dopodichè il programma selezionerà nuovamente il bottone "Link..." per indicare che il collegamento è stato effettuato correttamente.
    Più precisamente:

    • È possibile collegare due scambi in modo tale che (in modalità simulazione) cliccando su uno scambio venga girato anche l'altro scambio. Questo è molto utile per far passare un treno dal binario pari al binario dispari (specie nelle stazioni di arrivo)
    • È anche possibile collegare due punti terminali di una linea cosicchè un treno che normalmente uscirebbe dal tracciato percorrendo il primo punto, rientri automaticamente al secondo punto. Di solito questo "trucco" è usato per "spezzare" in due una linea molto lunga, facendola proseguire nella metà inferiore dello schermo.
    • Per ogni segnale che viene piazzato sul tracciato è indispensabile indicare il punto di linea protetto da tale segnale.
    • È necessario identificare ogni punto di ingresso/uscita dal tracciato con una scritta (che può essere una o più lettere, o una parola). Dopo aver piazzato il testo con il bottone "Abc...", è necessario collegare tale testo alla linea con i bottoni "Link...to..." per far diventare quello spezzone di linea un ingresso o un'uscita.

    Per velocizzare la creazione dei tracciati, è anche possibile creare i propri elementi standard ed inserirli più e più volte nel tracciato in corso di costruzione. Queste macro sono in realtà dei mini-tracciati che vengono creati con lo stesso editor e salvati su disco nello stesso modo che per i tracciati normali. Ovviamente, non ci sarà nessun file orario per tali mini-tracciati.
    Per usare le macro, è innanzitutto necessario selezionare la macro voluta premendo il tasto . Verrà richiesto il nome del file contenente i dati della macro stessa. Una volta scelto il file, il programma seleziona automaticamente il bottone , per indicare all'utente che deve piazzare la macro selezionata alla posizione desiderata nel tracciato. Da ora in poi, finchè non si seleziona un nuovo bottone, ogni volta che si clicca sul tracciato in costruzione, la macro selezionata verrà piazzata sul tracciato, completa di tutte le caratteristiche dei vari elementi, dei segnali e dei link.
    Un tipico esempio di uso di macro, è la costruzione di più sezioni di blocco su una linea a due binari, o di una serie di stazioni di incrocio su una linea a 1 binario.
    Per creare le proprie macro, è sufficiente partire da un tracciato vuoto, e piazzare gli elementi di linea come se si costruisse un nuovo tracciato. L'unica avvertenza è che si deve porre gli elementi il più possibile vicino all'angolo in alto a sinistra (cioè alla coordinata 0,0). A tal proposito si provi a modificare le 2 macro fornite con il programma, chiamate "2tracks" e "southst".

    Il tasto serve per piazzare sul tracciato un bottone per la selezione di un itinerario. Dopo aver piazzato il bottone sul tracciato, si clicchi col bottone di destra sull'icona e si inserisca il nome dell'itinerario desiderato. Per la creazione degli itinerari si veda l'apposito capitolo.

    I tasti servono per spostare aree del tracciato in una nuova posizione. Il loro funzionamento è il seguente:

    • Si clicchi sul tasto con la freccia in alto a sinistra, e si indichi col mouse la coordinata iniziale dell'area da spostare;
    • Il secondo tasto, con la freccia in basso a destra, viene selezionato automaticamente. A questo punto si indichi col mouse la coordinata finale dell'area da spostare;
    • L'area da spostare viene evidenziata sul tracciato, e il terzo tasto, con i 2 rettangoli, viene selezionato automaticamente. Si indichi quindi col mouse la nuova posizione dove si vuole spostare il blocco demarcato. La posizione da indicare è l'angolo in alto a sinistra dove il rettangolo dovrà essere spostato. Il programma sposterà tutti gli elementi (binari, segnali, icone ecc.) alla nuova posizione, ricalcolando tutti i collegamenti degli enti interessati.

    Quando sono visualizzate le coordinate sul tracciato è anche possibile rimuovere/inserire intere righe/colonne. Si posizioni il mouse sulla riga (o colonna) dove si desidera operare, e si clicchi il tasto destro del mouse. Un menù a tendina presenterà simule al seguente consentirà di rimuovere/inserire una o più righe/colonne.

    Dopo aver disposto e collegato tutti i pezzi della linea, è necessario definire la lunghezza e le velocità massime per i vari blocchi di linea, in modo tale che i treni permangano un tempo adeguato nelle singole sezioni di linea. Per far ciò è sufficiente cliccare con il bottone di destra sull'elemento di linea di cui si desidera specificare la lunghezza e/o la velocità massima. Verrà visualizzato un dialogo con le caratteristiche dell'elemento di linea, che sarà ovviamente possibile modificare.

    Se viene inserito un testo nel campo "Station", si identifica quell'elemento di linea come stazione, cioè un punto in cui i treni possono fermarsi indipendentemente dallo stato sel segnale successivo, e in cui viene registrato l'arrivo e la partenza a seconda dell'orario prefissato per quel treno.
    Nel campo "Speed" è possibile inserire 8 velocità, a seconda del rango del treno. I treni di tipo 1 (vedi l'inserimento dell'orario) useranno il primo limite, quelli di tipo 2 il secondo e così via. Se viene indicato un solo limite, tutti i treni rispetteranno quel limite. I vari limiti sono separati da una barra. Per es. 140/120/100/80.
    I campi "Linked to west" e "Linked to east" indicano se tale elemento è stato linkato ad un altro tramite i bottoni "Link..." e "...to...". Talvolta è utile inserire manualmente le coordinate. Oppure, se si vuole togliere un link, si inserisca in uno dei due campi il valore "0,0".
     

    Una volta creato il tracciato, linkate gli ingressi, le uscite, i segnali e gli scambi, definite le stazioni, le lunghezze dei blocchi di linea e le velocità, è possibile salvare il tracciato con il comando "Edit+Save".

    Se invece si desidera cancellare completamente il tracciato e ripartire da zero, si usi il comando "Edit+New".
     

    Itinerari

    Un itinerario è una sequenza di binari e scambi delimitata da due segnali, un segnale di inizio itinerario e un segnale di fine itinerario. Quando l'itinerario viene selezionato cliccando sull'apposito bottone posto sul tracciato dal creatore dello scenario, Traindir cercherà di porre tutti gli scambi interessati nella posizione prevista dall'itinerario, e quindi cercherà di porre al verde il segnale di inizio. Ovviamente se un binario interessato dall'itinerario è occupato da un altro treno, o non è possibile girare uno scambio per una ragione qualsiasi, il segnale non verrà messo al verde.

    Per creare un nuovo itinerario, si entri nell'editor degli itinerari, con il menù "Edit+Itinerary".
    Lo schermo cambia, presentando la lista degli itinerari esistenti.
    Innanzitutto è necessario girare tutti gli scambi dell'itinerario, cliccando col bottone di sinistra su ciascuno scambio. Quando l'istradamento è deciso, si ponga al verde il segnale di inizio dell'itinerario. Quindi, si clicchi con il bottone di destra sul segnale di inizio dell'itinerario. Verrà presentato il seguente dialogo:

    È indispensabile assegnare un nome all'itinerario. Tale nome è completamente arbitrario, anche se sarebbe utile che indichi in qualche modo l'istradamento.
    Il secondo campo è usato per collegare in sequenza itinerari multipli. Ogni singolo itinerario è infatti sempre delimitato da 2 segnali. Se si desidera creare un itinerario che interessi più segnali, è comunque necessario creare i singoli itinerari separatamente, e quindi collegarli specificando nel secondo campo il nome dell'itinerario successivo.
    Per attivare un itinerario è necessario che il tasto di attivazione sia posto sul tracciato in modalità "Edit+Edit", e che il nome associato al pulsante sia lo stesso dell'itinerario che si desidera attivare.

    Pedali

    In modalità di editing, cliccando sulla casella si accede ad un sottomenù che contiene, tra l'altro, i simboli , che rappresentano i pedali. Essi vanno linkati - in maniera del tutto analoga ai segnali - ad un elemento di binario; quando un treno (o più treni, a seconda del settaggio delle probabilità che verrà descritto nel seguito) percorre questo elemento di binario è possibile fargli eseguire un certo numero di azioni che modificano la circolazione dei treni o la disposizione degli enti.
    Cliccando, sempre in modalità Edit-Edit, su un pedale con il tasto destro del mouse appare la seguente finestra:

    Nel menù a tendina sulla sinistra sono elencate le azioni possibili, cioè

    • click x,y dove x,y possono essere le coordinate di un segnale (che così cambierà aspetto), di uno scambio (che così verrà girato) o di un pulsante di itinerario (che così verrà attivato);
    • rclick x,y dove x,y sono sempre coordinate di un ente, serve ad applicare l'azione associata al bottone destro del mouse a quell'ente. Per esempio, rclick su un segnale di B.A. già disposto a verde, pone il segnale a doppio verde;
    • fast serve ad incrementare la velocità di simulazione;
    • slow serve invece a diminuirla;
    • shunt train (es. shunt R12345) fa proseguire in regime di manovra R12345;
    • reverse train (reverse R12345) fa invertire il senso di marcia al treno R12345;
    • traininfo train (traininfo R12345) fa apparire le proprietà; del treno R12345;
    • stationinfo station (stationinfo Piovarolo) fa apparire l'orario della stazione di Piovarolo;
    • decelerate speed train (es. decelerate 20 R12345) fa diminuire di 20 km/h la velocità di R12345. Tale effetto cessa quando il treno incontra sul tracciato un nuovo limite di velocità: se ad esempio il treno procedeva a 60 km/h, ridotti a 40, un limite successivo a 100 km/h verrà rispettato appieno (il treno quindi non procederà ad 80 km/h);
    • accelerate speed train ha ovviamente l'effetto di aumentare la velocità del treno annullando il comando "decelerate". In nessun caso è naturalmente possibile superare la velocità massima prevista per quel tratto di linea.
    • play sound, dove sound è il percorso di un file audio (tipicamente un file .wav su Windows), produce il suono specificato dal file quando un treno attiva il pedale.

    La finestra "Proprietà del pedale" reca anche la casella delle probabilità per l'azionamento, suddivisa per i 4 tipi di treno possibili. Va notato che la probabilità "1" significa minima (praticamente nessun treno azionerà il pedale) mentre quella massima è "100" (tutti i treni azionano il pedale). L'assenza di probabilità (cioè uno "0") è sinonimo di probabilità al 100%. Una scrittura del tipo 1/1/0/0 quindi indicherà che il pedale è azionato solamente dai treni tipo 3 e 4, ed è equivalente a 1/1/100/100.

    Quando un comando prevede il nome di un treno su cui esso deve operare, è possibile specificare il carattere "@" come nome del treno. L'uso di questo carattere indica il nome del treno che ha attivato il pedale. Per esempio, scrivendo "reverse @" verrà invertito il senso di marcia a tutti i treni che passano sul pedale, accorgimento molto utile, ad esempio, su un binario di una stazione di testa dove ogni treno, dopo il suo arrivo, deve compiere questa manovra prima di poter ripartire.

    È anche possibile specificare uno o più treni che sono abilitati ad attivare il pedale. Se viene inserito il o i nomi dei treni tra i caratteri "{" e "}", il pedale verrà attivato (in base alle probabilità indicate) solo dal treno o dai treni specificati. Scrivendo p. es. {ES9876} click x,y solo il treno ES9876 azionerà il pedale. Similmente, un comando del tipo {ES9876,IC45} click x,y farà azionare il pedale solo dai treni ES9876 e IC45.

    È infine possibile attribuire più di un'azione ad un unico pedale, con una scrittura del tipo click x1,y1;click x2,y2;click x3,y3;reverse R1234 cioè separando i vari comandi da un punto e virgola ";". Si noti però che è possibile specificare la lista dei treni tra "{" e "}" solo una volta, anche se i comandi da applicare sono più di uno. Ad esempio è illegale il comando:

    {T1,T2,T3} shunt T4; shunt T5; {T6,T7} shunt T8

    perchè ci sono due sequenze tra { }. Solo la prima sequenza {T1,T2,T3} verrà presa in considerazione, perché quando il programma arriva a {T6,T7} trova una contraddizione, in quanto ormai le azioni che dovevano venire eseguite sono già state decise.

    L'orario

    Il tracciato della linea è accompagnato dall'orario dei treni che circolano su tale tracciato. L'orario è definito in un file testo che ha lo stesso nome della linea ma estensione .sch ("schedule").
    Purtroppo al momento non è possibile inserire l'orario dal programma. In realtà sarebbe abbastanza scomodo dover aprire per ogni treno un dialogo ed inserire a mano i nomi delle stazioni e i tempi di fermata ad ogni stazione.
    Tali dati possono essere scaricati da vari siti Internet e manipolati per creare il file orario. A tale scopo, un sito particolarmente utile è il sito delle DB (Deutsche Bahn), all'indirizzo: http://reiseauskunft.bahn.de. Da tale sito sono stati ricavati gli orari dei treni per i tracciati che ho creato e che sono disponibili sulla pagina indice. Per creare i file orari ho scritto un programma (gentt.c) che scarica automaticamente tutte le pagine di tutti i treni che arrivano o partono da una stazione e formatta i dati nel formato richiesto da Train Director.
    Si legga a tal proposito la descrizione del programma.
    È anche possibile creare i propri orari con un qualunque editor di testi. Nel caso si usi Word, è necessario salvare il programma come MS-DOS text (estensione .txt) e non come file di Word (estensione .doc). Quando il file è stato salvato, lo si rinomini con l'estensione .sch, cosicchè sia visibile da Train Director.

    Il seguente è un esempio dell'orario di due treni che evidenzia la sintassi del file .sch:

    # Esempio tratto dall'orario della stazione di Alessandria.

    Start: 5:50

    Type: 3 e646w.xpm e646e.xpm

    Train: R20374
         0:00,  5:32,  Voghera
         5:38, 5:39,  Pontecurone
         5:46, 5:47,  Tortona
         5:53, 5:54,  S.Giuliano Piemonte
    Enter: 5:59, F2
         6:00, 6:01,  Spinetta
         6:07, -,  Alessandria
    Stock: R20377
    When: 167
    Notes: Note relative al treno...
    .

    Train: R20377
      Wait: R20374 240
      Enter: 6:31,  Alessandria@1
         6:36, 6:37,  Spinetta
         6:38, -, F1
         6:43, 6:44,  S.Giuliano Piemonte
         6:51, 6:52,  Tortona
         6:58, 6:59,  Pontecurone
         7:05, -,  Voghera
    .

    Le righe che iniziacon con '#' sono commenti, e vengono ignorate, così come le righe vuote.
    La scritta Start: indica l'ora iniziale della simulazione. Sarebbe infatti inutile far partire la simulazione dalla mezzanotte quando il primo treno ad arrivare o partire è alle 5:50.
    La scritta Type: indica il tipo dei treni che seguono. Sono possibili 4 tipi di treni, che corrispondono a diverse velocità limite dei tratti di linea. Normalmente il tipo 1 è per treni veloci (IC, ES), il due per Diretti e IR, il 3 per Regionali, il 4 per merci o altri treni lenti. Ogni treno è individuato sul tracciato da un colore diverso. È anche possibile specificare i nomi di 2 file .xpm da usare come icone per i treni di quel tipo. Il primo file specifica l'icona da usare quando il treno viaggia verso ovest, la seconda è l'icona da usare quando il treno viaggia verso est.
    La scritta Train: individua l'inizio dei dati di un treno. Deve obbligatoriamente essere a inizio riga, ed è seguita dal nome del treno.
    La scritta Wait: indica che tale treno non può entrare nel tracciato se prima il treno specificato non è arrivato alla sua destinazione. Questa funzionalità è usata sopratutto per treni navetta, in cui lo stesso materiale che arriva in stazione viene riutilizzato per il treno successivo. Il numero dopo il nome del treno indica dopo quanti secondi il programma considererà il treno come in ritardo per mancanza del materiale.
    La scritta Stock: indica appunto a quale treno deve essere assegnato il materiale arrivato.
    La scritta Enter: indica l'ora e il punto di ingresso nel tracciato. Si noti che non è necessario che tale punto sia una stazione. Se il treno entra da un tratto di linea aperta però sarà necessario specificare il tempo di ingresso nel tracciato che dipenderà dalla distanza del punto di ingresso dalla stazione successiva. Tutti i tempi precedenti alla riga con la scritta Enter: vengono ignorati dal programma, in quanto non pertinenti al tracciato.
    Le righe con un trattino al posto dell'orario di partenza individuano i punti di uscita (o arrivo finale) di un treno dal tracciato. Quando il treno raggiunge tale punto, viene cancellato dallo schermo, o il materiale diventa disponibile per essere assegnato ad un nuovo treno.
    Le righe con un trattino al posto dell'orario di arrivo indicano che il treno non ferma in quella stazione (transito). Il ritardo di transito viene memorizzato dal programma, ma non vengono conteggiate penalità.
    La scritta When:, se presente, indica i giorni in cui si effettua il treno. Il numero 1 indica il lunedì, il numero 7 indica la domenica.
    La scritta Notes:, se presente, indica una descrizione che apparirà nel dialogo delle proprietà del treno. È possibile inserire fino a 6 righe di descrizione. Le ulteriori righe oltre la sesta verranno ignorate.
    È ovvio che i nomi delle stazioni devono corrispondere ai nomi inseriti durante la creazione del tracciato. Il carattere '@' dopo il nome di una stazione indica il binario a cui il treno dovrebbe arrivare. Se il treno arriva alla stazione corretta ma a un diverso binario, verranno aggiunti alcuni punti di penalità.

    Si consiglia di aprire i file orario dei tracciati forniti per ulteriori chiarimenti.


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    Data di creazione: 6 Agosto 2000